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DONNA CORLAY, SIRACUSA

INTERNI

1 agosto 2017

Alle porte di Siracusa, un’oasi mediterranea: da antica masseria, con villa fortino gentilizia, a gioiello dell’ospitalità siciliana, nel verde di un grande giardino botanico, con bio-laghetto e hortus conclusus. “Senza un profondo amore per le proprie radici, questo luogo non ci sarebbe mai stato”. Lucia Pascarelli aveva le idee chiare quando ha affidato all’architetto Manuela Schioppa Salvadego di Milano, il progetto di restauro della villa gentilizia inserita in un’antica masseria del 1400 nella storica tenuta San Michele, da secoli proprietà di famiglia. Alla nonna dell’attuale padrona di casa, la nobildonna Coraly Grande Sinatra, rende omaggio il resort che porta il suo nome, dove, il 3 settembre 1943, fu firmato, nel vigneto, l’armistizio di Cassibile. La pace è custodita oggi da un rigoglioso giardino di 5000 mq, circondato dagli agrumeti ‘biologici’ della masseria: un paradiso di piante mediterranee e tropicali, rarità quali “la mano di Budda” e “il citrus caviar”, alberi da frutta e ulivi, fino alla piccola radura che introduce l’Hortus Conclusus, dove vengono coltivate le piante aromatiche, le verdure e la frutta per la tavola del ristorante. Al centro dell’impianto, poi, il bio-laghetto in pietre naturali frantumate e leganti tecnologici, diventa il focus del racconto. Anche se l’immersione nel genius-loci rivive tutto il suo fascino nei corpi di fabbrica del complesso, recuperati nel pieno rispetto dei caratteri architettonici e storici dell’epoca. “Abbiamo utilizzato soltanto materiali locali, coinvolgendo le migliori maestranze” spiega l’architetto. Ecco allora le tipiche tegole a coppo per le coperture, rintonachino a calce per le pareti esterne, le pietre (di Modica, di Cosimo e lavica – naturale o smaltata) ovunque e le maioliche di Caltagirone fatte a mano su decori d’epoca che diventano preziosi tappeti nelle cinque suites, dove gli arredi restaurati risalgono all’800 siciliano della villa Tra fiori, aromi e giochi d’acqua.
Antonella Bolsi, foto courtesy Donna Coraly Resort 1. PIANTE ED ERBE | AROMATICHE DE LE HORTUS CONCLUSUS. 2. VISTA AEREA DEL RESORT, UN PARADISO DI PIANTE MEDITERRANEE (VIVAI FARO DI GIARRE), CON AL CENTRO IL BIOLAGHETTO, IN PIETRE NATURALI FRANTUMATE E LEGANTI TECNOLOGICI, REALIZZATA DA TEKIND DI CATANIA. ARREDI OUTDOOR DI UNOPIÙ 3. UNO DEI LUMINOSI SPAZI DI SOSTA ER GLI OSPITI, CON TRAVI E ASSITO IN LEGNO TINTO BIANCO E PAVIMENTO IN PIETRA DI COSIMO, CHE REGALA UNA DIMENSIONE DI CONTINUITÀ TRA INTERNI ED ESTERNI

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